Il Progetto:
un'Orto per l'Africa
Il Progetto Nanyuki:
un'oasi di autonomia per 48 bambini e ragazzi.
In questi primi anni di attività, Terra Nuova ODV ha concentrato i propri sforzi in Kenya, alle pendici del Monte Kenya, a sostegno della Nanyuki Furaha Foundation.
Si tratta di un centro d’accoglienza che ospita e protegge 48 minori (24 maschi e 24 femmine, dai 2 ai 17 anni) abbandonati o tolti dalla strada, seguiti quotidianamente da uno staff locale di otto persone.
Il primo orto sperimentale
Siamo partiti prendendo in affitto un terreno incolto di 4.000 m2. Lo abbiamo recintato, dotato di serbatoi d’acqua e, grazie al lavoro congiunto con gli studenti della Fondazione Minoprio, abbiamo realizzato il primo orto produttivo con impianto di irrigazione a goccia per garantire il sostentamento alimentare immediato del centro.
L'acquisto del terreno e lo sviluppo agricolo
- Installazione di due serre di 15×8 metri dedicate alla semina e alla coltivazione degli ortaggi.
- Creazione di un pollaio con area dedicata e acquisto di due mucche per garantire la produzione di uova e latte fresco ai bambini.
- Ristrutturazione della casa dei due contadini presente sul posto, che custodiscono e curano quotidianamente le colture.
Il pozzo e l'autonomia idrica
La condotta d’acqua preesistente non era più sufficiente a coprire il fabbisogno del campo e della comunità. Nel 2026 abbiamo quindi avviato i lavori di trivellazione di 180 metri, per raggiungere la falda e consentire la realizzazione di un pozzo artesiano. A marzo 2026, alla presenza dei nostri volontari, il collaudo si è concluso con successo: oggi a Nanyuki sgorga acqua limpida e potabile, garantendo totale autonomia idrica a tutto il progetto.
Formazione sul campo per i ragazzi
Sosteniamo la Nanyuky Furaha Foundation in Kenya attraverso lo sviluppo agricolo
I prossimi passi: guardare al futuro
Nuove colture e Frutteto
Avvio della vendita
Oltre a coprire interamente il fabbisogno alimentare dei 48 ragazzi e dello staff, valuteremo l’avvio della vendita delle eccedenze agricole sul mercato locale per autofinanziare la comunità.